La Grande traversata Elbana (GTE) l'itinerario principale che attraversa l'isola.
Da esso possibile partire dall'estremit
nord di Capo Vita per giungere ai paesi della costa occidentale, passando
sui rilievi che formano l'ossatura dell'Elba.
La durata complessiva richiede non meno di 22 ore complessive di cammino, senza considerare le
necessarie soste. Ovviamente consigliabile affrontarla a spezzoni giornalieri.
Occorre per tener presente che dal punto di partenza a quello d'arrivo delle varie tappe
che qui vengono descritte le distanze sono significative.
Quindi una tappa pu essere ulteriormente divisa in spezzoni giornalieri, a seconda
delle possibilit o dei tempi. Di positivo c' che l'inizio e l'arrivo
sono in paesi o comunque su strade provinciali, e quindi vicini a fermate
dell'autobus che possono riportarci alla destinazione voluta.
Va detto per che se d'estate le corse degli autobus
sono molte, negli altri mesi si riducono sensibilmente. Di buono
c' anche che dal GTE si staccano numerose deviazioni, alcune delle
quali permettono di raggiungere paesi o strade provinciali.
Anche se i tracciati sono ben marcati da segni biancorossi e da cartelli indicatori, indispensabile
dotarsi di una cartina dei sentieri. Soprattutto non va sottovalutata la zona del monte Capanne.
Mai considerarla una semplice collinetta: le possibilit
di perdersi, di calcolare male i tempi o altre sorprese sono sempre in agguato.
Per ogni percorso occorre portarsi sempre una buona
scorta d'acqua, indifferentemente dalla stagione, poich le fonti
lungo i tracciati sono pochissime, se non assenti. Anche il massiccio
del Capanne, se affrontato d'estate, riserva poche risorse idriche.
All'inizio di ogni percorso le condizioni meteorologiche
vanno sempre considerate. Sulle alture, dopo la pioggia, le rocce
ricoperte di licheni possono rivelarsi insidiose.
In inverno il monte Capanne pu ricoprirsi di neve o
rivoli d'acqua possono ghiacciare: per quanto suggestivo meglio non
avventurarsi sulle ripide giogaie granitiche.
In estate va considerato il fattore temperatura: nelle ore
pi calde affrontare molti sentieri dalla vegetazione bassa pu risultare svantaggioso.
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