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Dal bivio sulla strada del
Buraccio visto sul percorso
principale del GTE, si stacca
una deviazione, che ci permette
di raggiungere la penisola
del Calamita, passando dai
dintorni di Porto Azzurro.
Al suddetto
bivio giriamo quindi a sinistra,
su una strada in leggera
salita in macadam militare.
In pochi minuti arriviamo
a una pineta, scampata agli
incendi che hanno battuto
la zona: la strada inizia
a scendere, cedendo il posto
a una macchia bassa, che
ci permette di ammirare
Porto Azzurro in basso e
Capoliveri sullo sfondo.
A sinistra si ha una bella
visuale sulla valle del
Botro, ancora coltivata,
sormontata dal monte Mar
di Capanna, con la sua croce
in metallo, alta più di
dieci metri, eretta dai
portoazzurrini nel dopoguerra.
Incontriamo le prime case,
tra campi coltivati e vigneti,
fino a giungere a un bivio.
A sinistra si scende a Porto
Azzurro, mentre il nostro
percorso prosegue a destra.
Proseguiamo
su una strada di campagna
con un modesto traffico
veicolare fino a che essa
non imbocca il tratto asfaltato.
Qui il cartello del GTE
ci indica di svoltare a
destra, su una strada che
costeggia una vigna. In
prossimità di una casa abitata
giriamo a sinistra, attraversiamo
un fosso e iniziamo un sentiero
tra la macchia bassa che
in breve ci riporta su un'altra
strada. Da qui abbiamo una
bella panoramica sulla piana
coltivata di Mola.
Scendiamo fino a costeggiare il muro
di una discoteca e portarci
in breve alla provinciale,
in prossimità di un bivio
con semaforo. A questo punto
dobbiamo seguire la strada
asfaltata per circa trecento
metri in direzione di Capoliveri,
superando il bivio principale
e uno secondario per Marina
di Capoliveri. In prossimità
di un ristorante sulla destra,
dall'altro lato della strada
si stacca una stretta strada
asfaltata, che procede in salita.
In venti minuti arriviamo alle porte
di Capoliveri, in prossimità
del cimitero e del campo
sportivo, passando da ex
coltivi e diverse case sparse.
Dalla piazza del municipio
del paese collinare è possibile
intraprendere la rete sentieristica
del monte Calamita.
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